FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

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Ancora una vittoria della FILP


ANCORA UNA VITTORIA DELLA FILP!

FINALMENTE LIQUIDATO IL CONTRIBUTOSPESE ABITAZIONE PER L’ANNO 2010!

E’ proprio il caso di dire che la class-action “paga”! E’ infatti di queste ultime ore la notizia per cui i colleghi all’estero stanno ricevendo gli avvisi di liquidazione del contributo spese abitazione per il 2010. La riscossione dei relativi emolumenti e’ solo una questione di giorni. WE GOT IT!! E’ questo l’esito dell’azione promossa dalla FILP nello scorso mese di giugno ed alla quale hanno aderito numerosi i colleghi in servizio all’estero. La messa in mora dell’amministrazione, le richieste di interessi e rivalutazione monetaria e l’individuazione dei dirigenti responsabili dei ritardi hanno finalmente prodotto il risultato sperato. Questa e’ l’ulteriore conferma che un’amministrazione sorda al proprio ruolo, latitante nel rispetto dovuto ai propri dipendenti/utenti e che si crogiola nella propria inefficienza DEVE essere messa di fronte alle proprie responsabilità.

UNITED WE STAND. DIVIDED WE FALL.

E questo vuole anche essere un appello a quei colleghi che con la loro inerzia - se non addirittura con il loro avallo a certe procedure amministrative a dir poco discutibili – si prestano a scenografie che riflettono spaccati di un’amministrazione lenta, farraginosa, autoreferenziale, ancora saldamente devota alla religione del “timbro tondo e del numero di matricola”. Un’amministrazione che, a parole, dice di voler innovare, di voler emulare ed incentivare le best-practices, di voler dematerializzare, digitalizzare e che tenta di illudere tutti su un ministero migliore, fatto di velocità, trasparenza, efficacia ed efficienza ma che, nei fatti, rimane cosi avvinghiata a logiche amministrative medievali che per liquidare emolumenti dovuti ai propri dipendenti impiega anni e si muove solo alla minaccia di pubblicità e di ricerca della soddisfazione del danno di fronte alle autorità competenti.

NOI SIAMO DIVERSI. MA SE COSI’ CI VOGLIONO, COSI’ SAREMO!

La FILP ha sempre ritenuto che, nel rispetto reciproco, la ricerca di una via di compromesso stragiudiziale fosse il percorso da seguire per il raggiungimento di accordi tra i lavoratori ed il management pubblico politico-amministrativo. Questa logica non sembra però essere condivisa al MAE dove regna la soddisfazione di pochi e dove a molti e’ richiesta, sacrificio dopo sacrificio, ancora pazienza, troppa pazienza. Noi l’abbiamo esaurita ed e’ per questo che, d’ora in avanti, proporremo sempre forti azioni legali in presenza di ritardi, mancato rispetto di termini e scadenze, sempre e comunque in presenza di soprusi inaccettabili richiederemo l’individuazione del dirigente responsabile. E chiediamo la collaborazione di tutti i colleghi affiche’ quella che, da sempre, e’ la NOSTRA amministrazione non diventi l’amministrazione di altri, di altri arroganti, altri incompetenti, altri e alti funzionari dello Stato che, nel portare a casa lauti stipendi - senza però assumersi le esponsabilità del ruolo - hanno ancora la faccia di chiedere a noi (E SEMPRE E SOLO A NOI) di aver pazienza che prima o poi quel contributo, quell’arretrato, quel vecchio rimborso verrà pagato perché, si sa, nel frattempo loro (E SEMPRE E SOLO LORO) sono occupati a portare a casa i loro lauti stipendi … …


Roma, 31 luglio 2011 


CCNL Ministeri








LA DOLOROSA STRADA