FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

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1288: Breccia di Porta Pia


1288 comunicato stampa – 25.09.2012

Agli organi di stampa

p.c., Alla DGRI - Segreteria

Ministero degli Affari Esteri

LORO SEDI

 

c.a. Redazione politica

con preghiera di pubblicazione

 

Breccia di Porta Pia.

Incontro con il Segretario Generale del MAE Michele Valensise il 20 settembre 2012, anniversario della breccia di Porta Pia.

 

Il Segretario Generale, Ambasciatore Michele Valensise, ha incontrato giovedì 20 settembre c.a., le delegazioni delle organizzazioni sindacali del MAE.

Era il 20 settembre, anniversario di Porta Pia, dunque giorno di buon auspicio per l’apertura di altre brecce, come per esempio nel muro di gomma e nella mancanza di trasparenza nei comportamenti dell’amministrazione..

Stando al discorso introduttivo del segretario, le premesse erano incoraggianti. Ha detto e ribadito che anche se il momento è difficile, è sua intenzione esaltare, tutelare e valorizzare tutte, ma proprio tutte le categorie del MAE. Ora, alle parole dovrebbero seguire i fatti e, se sono fiori, fioriranno.

La FILP Farnesina, nell’intervento del coordinatore generale, ha preferito non parlare di massimi sistemi o di accertare il sesso degli angeli ma, come sempre, è emersa la concretezza che la distingue da altre organizzazioni sindacali.

E’ stato fatto notare che nessun Centro di Responsabilità della sede centrale, per quanto concerne il FUA 2011, opera nell’ambito della legittimità: si applica di fatto, ovunque, il criterio del profilo unico senza averlo realizzato giuridicamente. Qualora i Centri non mutino atteggiamento, la FILP per il rispetto della legalità, si vedrà costretta a scomodare gli organi di controllo non escluso la magistratura contabile..

Inoltre, per rimanere nel concreto, si è anche dovuto segnalare nello specifico, le anomalie nell’uso del pubblico denaro che si riscontrano negli Istituti di Cultura, con particolare riferimento a quanto sta accadendo in quello di New York e di Madrid., ove succede di tutto e di più nella mancanza assoluta, anche di chi doveva vigilare, controllare e, non lo ha fatto da anni…

            La risposta al “cui prodest?”, è tanto banale quanto lapalissiana, ma la lasciamo volentieri ai lettori…

alla faccia dei tanto blaterati principi di etica pubblica, economicità e di interesse pubblico che dovrebbero ispirare ogni azione amministrativa ed in barba ai tanti che in Italia stringono la cinghia…per mettere insieme il pranzo con la cena.

 

Ufficio Stampa FILP Farnesina

Il Coordinatore Generale

     Maurizio Polselli


CCNL Ministeri








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