FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

Get Adobe Flash player

1284: Appello Pubblico


Prot. n. 1284/ 2012 Roma, 6 settembre 2012

Appello pubblico

Al signor

Presidente della Repubblica

Presidente del Parlamento UE

Presidente della Camera dei deputati

Presidente del Senato della Repubblica

Presidente del Consiglio dei Ministri

Presidente delle Commissioni Parlamentari Affari Costituzionali, Esteri, Lavoro.

Presidente della Corte dei conti

Ministro degli Esteri

E p.c.: Ministro dell’Interno

Ministro della Giustizia

Ministro del Lavoro

Loro sedi

Illustri ed Onorevoli Signori,

FILP Farnesina intende far conoscere la propria preoccupazione per il danno all’immagine che l’Amministrazione degli Affari Esteri sta provocando al Paese a causa del costante comportamento omissivo in materia di trasparenza relativamente alle retribuzioni del personale diplomatico italiano.

FILP Farnesina intende richiamare l’attenzione sulla questione dell’aggiramento da parte dell’Amministrazione degli Affari Esteri della normativa vigente, relativamente ai doveri di trasparenza connessi con lo status dirigenziale della carriera diplomatica.

Tale mancanza di trasparenza, secondo FILP, è all’origine fra l’altro di polemiche e illazioni denigratorie che feriscono la dignità di tutti i lavoratori dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e che hanno avuto larga eco sui mezzi di informazione. Si vedano ad esempio gli articoli pubblicati dall’organo di stampa “Il Fatto quotidiano” negli ultimi mesi, e soprattutto gli ulteriori testi a commento degli stessi pubblicati sul sito web del quotidiano e rilanciati da altri siti in una spirale perversa.

FILP Farnesina segnala tra l’altro il fatto che alcuni di questi testi a commento sono firmati da persone che si dichiarono diplomatici e che esprimono opinioni personali il cui valore è quanto meno discutibile in tale contesto, ma che evidentemente denunciano il disagio del personale del servizio diplomatico italiano di fronte al silenzio dell’Amministrazione in proposito.

FILP chiede che sia posto fine a tale comportamento reticente dell’Amministrazione in modo da stroncare una volta per tutte le illazioni e le inutili polemiche. 

FILP Farnesina ritiene che la misura sia ormai colma e che il Ministero degli Affari Esteri debba agire in modo chiaro e inequivocabile pubblicando tutti i dati relativi alle retribuzioni effettivamente percepite dai 919 diplomatici italiani, incluso il trattamento individuale per il servizio estero. Questa è l’unica soluzione legittima e definitiva della questione.

L’Amministrazione degli Affari Esteri ha costantemente mantenuto un comportamento finalizzato a non comunicare i dati reali relativi alle retribuzioni del personale della carriera diplomatica.

Allo scopo di aggirare sostanzialmente il dettato della legge l’Amministrazione degli Esteri ha pubblicato sul sito web istituzionale una tabella fuorviante che qui riportiamo. Tale tabella, che si trova fra l’altro a ben sei livelli di distanza dalla pagina iniziale www.esteri.it (Home> Ministero Trasparenza, Valutazioni e Merito> Trasparenza e merito > Personale> Informazioni sui dirigenti>): tanto da renderne difficilissimo il reperimento da parte del pubblico; prende il titolo di “Retribuzioni dirigenziali MAE”, ma di fatto non riporta le reali retribuzioni corrisposte ai singoli 919 dipendenti della carriera diplomatica. Come si può facilmente costatare la tabella riporta le retribuzioni teoriche (tra l’altro ferme all’anno 2010), senza indicare i nominativi dei dirigenti diplomatici cui sono destinate, e non quelle effettivamente erogate, come invece è previsto dalla legge.

Retribuzioni dirigenziali MAE

Retribuzioni annue lorde, comprensive della tredicesima mensilità, corrisposte ai gradi della carriera diplomatica titolari di struttura dirigenziale ex DPR 206/2010 (Biennio Economico 2008-2009)


Funzione 

Grado 

Fascia 

Stipendio Tabellare 

Retribuzione di posizione 

Retribuzione di risultato ANNO 2010** 

Totale annuo lordo 

Segretario Generale Ambasciatore 108.889,00 205.000,00 75.138,70 389.027,70 
Capo di GabinettoAmbasciatore B1 108.889,00 115.000,00 58.983,88 282.872,88 
Vice Segretario Generale Ministro Plenipotenziario B1 92.791,00 115.000,00 58.983,88 266.774,88 
Direttore Generale e posizioni equiparate Ambasciatore 108.889,00 93.300,00 54.776,11 256.965,11 
Direttore Generale e posizioni equiparate  Ministro Plenipotenziario B92.791,00 93.300,0054.776,11240.867,11
V. Direttore Generale e posizioni equiparateMinistro PlenipotenziarioC192.791,0060.000,00 39.222,40192.013,40
V. Direttore Generale e posizioni equiparateConsigliere d'AmbasciataC172.001,0060.000,0039.222,40171.223,40
Capo Unità di Direzione Generale e posizioni equiparate Ministro Plenipotenziario 92.791,00 54.000,00 38.846,71 185.637,71 
Capo Unità di Direzione Generale e posizioni equiparate Consigliere d'Ambasciata C72.001,0054.000,0038.846,71 164.847,71 
Capo Ufficio e posizioni equiparateMinistro Plenipotenziario92.791,00 33.700,00 19.536,06 146.027,06 
Capo Ufficio e posizioni equiparate Consigliere d'AmbasciataD72.001,0033.700,00 19.536,06 125.237,06
Capo Ufficio e posizioni equiparateConsigliere di LegazioneD55.814,0033.700,0019.536,06109.050,06

Gli importi lordi sono soggetti alle seguenti ritenute: Previdenziali ed assistenziali: fino ad € 43.042,00 pari all'11,15%; 12,15% oltre tale cifra.
IRPEF: con aliquota marginale, pari al 43%

** E' prevista per risultati di particolare rilevanza la maggiorazione del 20% sull'importo base

Dunque al pubblico non viene nemmeno comunicato in che misura la retribuzione di risultato è stata effettivamente erogata né se sia stata erogata quella supplementare prevista con la maggiorazione del 20% (come è confermato dall’apposizione della nota contrassegnata dai due asterischi).

Di fatto il pubblico dei cittadini contribuenti non può conoscere dunque l’effettiva retribuzione dei 919 dirigenti diplomatici, la cui retribuzione di risultato costituisce la parte più qualificante della misurazione del rendimento del dirigente pubblico in relazione al contesto professionale in cui è inserito.

Tale comportamento reticente dell’Amministrazione è in contrasto, tanto più stridente quanto più sono alte le cifre erogate senza conoscerne la destinazione, soprattutto in un Ministero in cui lavorano centinaia di giovani stagisti a cui non e’ assicurata nessuna retribuzionenemmeno il previsto rimborso delle spese e del pasto, che ancora una volta è stato loro pretestuosamente negato, nonostante le previste indicazioni della normativa europea in proposito.

FILP Farnesina richiama l’attenzione inoltre sul comportamento complessivamente auto-derogativo dell’Amministrazione degli Affari Esteri a protezione di particolari posizioni di privilegio assicurate al solo personale della carriera diplomatica italiana, che l’Amministrazione intende sottrarre dalla partecipazione alle riduzioni imposte dalla recente normativa che prevede il taglio del 20% dei costi del personale dirigente la Pubblica Amministrazione, e tutti i 919 dipendenti della carriera diplomatica hanno il trattamento economico da dirigenti (e dirigono circa quattromila impiegati!).

FILP Farnesina fa un pubblico appello ai destinatari della presente affinché, in nome della equità e solidarietà, vigilino circa la corretta interpretazione della legge per scongiurare che il Ministero degli Affari Esteri, applichi una interpretazione che in questi giorni è stata esposta dalla dirigenza di vertice del Ministero secondo la quale il solo personale della carriera diplomatico sarebbe esonerato dalle riduzioni previste dalla normativa delle manovre del Governo per uscire dalla crisi.

FILP Farnesina sostiene che l’Amministrazione degli Esteri non può adottare tale linea, e se lo facesse sarebbe in patente contraddizione con i suoi stessi atti degli ultimi 50 anni e con la sua organizzazione interna.

Confidando nella possibilità di ricondurre l’Amministrazione degli Affari Esteri a comportamenti costruttivi e in sintonia con lo spirito dell’azione di Governo e con il momento difficilissimo che il nostro Paese sta attraversando,

si offrono i sensi della più alta stima.

Il Coordinatore Generale, 

    Maurizio Polselli



CCNL Ministeri








LA DOLOROSA STRADA