FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

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1282: Comunicato Stampa


Segreteria Nazionale Prot. n. 1282 / 2012 Roma, 3 settembre 2012 


COMUNICATO STAMPA

TERZI aiuta la crescita in Cina, assumendo cinesi ….

(art. 41-bis del DL 83/2012 convertito in legge 7 agosto 2012 nr 134) La schizofrenia dell’amministrazione del Ministero degli Esteri Il direttore generale delle Risorse e dell’Innovazione del MAE, ambasciatore Verderame ha affermato, con l’allegato comunicato di venerdì 31 agosto, che l’art. 41-bis - non quello tristemente famoso (beffardo destino o richiamo beffardo dell’accostamento…????), che ha introdotto il regime carcerario duro per i mafiosi, bensì quello del D.L. Sviluppo n.83/2012, convertito in legge il 7 agosto 2012 nr 134 - autorizza l’ambasciata ed i consolati italiani in Cina ad assumere 40 impiegati a contratto locale, e che tali impiegati (cittadini e residenti cinesi in Cina, certamente!) servirebbero per far fronte alle “straordinarie esigenze di funzionamento della rete diplomatico-consolare italiana in Cina”. Ossia, tradotto in lingua italiana, dovranno essere impiegati per il potenziamento degli uffici Visti delle sedi in Cina (…i quali non ne hanno bisogno anzi sono in soprannumero..di personale cinese ..), mentre presso l’Ufficio Corrieri del Ministero a Roma giacciono da settimane migliaia di etichette auto-collanti (i cosiddetti stickers) per il visti, che non vengono inviate alle sedi, che ne hanno urgente bisogno, per la mancanza dei fondi necessari a coprire le spese di trasporto. Così da una parte, si spendono milioni per potenziare (inutilmente) gli Uffici all’estero e, dall’altra, non si trovano misere risorse per farli funzionare, tali Uffici! Ecco, ciò rappresenta ….un’ulteriore evidente ridicola schizofrenia …di questa amministrazione. FILP prende dolorosamente atto di questo fulgido esempio di come il Governo stabilisce concretamente le misure per la crescita (nuovi posti di lavoro) da tutti invocate e necessarie al nostro Paese per uscire dalla crisi. Nel contesto, la FILP, da sempre tenacemente impegnata nella tutela dei posti di lavoro all’estero dei dipendenti italiani di ruolo in servizio al MAE, ribadisce la propria netta contrarietà alle scelte adottate dall’amministrazione e, per contrastarle efficacemente, auspica ed invoca il ritrovamento dello spirito sindacale unitario. FILP chiede pubblicamente, come fatto dalle altre organizzazioni sindacali, di essere ricevuta al più presto dal Ministro Terzi e dal Segretario generale del MAE per conoscere la loro strategia in materia di misure per la crescita occupazionale italiana. p.UFFICIO STAMPA FILP Farnesina. Il Coordinatore generale Maurizio Polselli Coordinamento Nazionale FILP Farnesina

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DIREZIONE GENERALE PER LE RISORSE E L’INNOVAZIONE Il Direttore Generale Roma, 31 agosto 2012 n. 0216817 Nel rispondere a nome del Signor Ministro alla comunicazione di codeste Organizzazioni Sindacali relativa alla misura disposta dall’art.41-bis del D.L. Sviluppo n.83/2012 – convertito in legge il 7 agosto 2012 – desidero precisare quanto segue. Innanzi tutto, l’incremento di 40 unità del contingente di personale a contratto destinato per le straordinarie esigenze di funzionamento della nostra rete diplomatico-consolare in Cina rappresenta il risultato di un’iniziativa parlamentare: al riguardo, non sfuggirà che si è trattato di una testimonianza della riconosciuta importanza della nostra rete all’estero quale fondamentale valore aggiunto per la crescita economica del Paese. Per questo, lo stesso Signor Ministro ha sostenuto tale iniziativa, nella convinzione che essa possa rafforzare il ruolo centrale della Farnesina e dei suoi dipendenti nel percorso di sviluppo del Sistema Paese. Circa il merito del provvedimento, l’incremento delle 40 unità a contratto è stato accompagnato dall’innalzamento del 10% della tariffa dei diritti consolari con destinazione delle maggiori entrate a questo Ministero: tali nuove risorse serviranno all’ulteriore rafforzamento della nostra rete diplomatico-consolare, con particolare riguardo a interventi strutturali rivolti a elevare la sicurezza delle sedi e a potenziarne le dotazioni informatiche, in un’ottica di maggiore efficienza della nostra Amministrazione nella risposta alle richieste di servizi da parte di cittadini e di operatori economici. Simili risultati in termini di maggiori risorse umane e finanziarie a disposizione del nostro Ministero corrispondono ad altrettanti, tangibili segnali in controtendenza rispetto all’attuale congiuntura, caratterizzata da pesanti riduzioni di spesa in ogni settore della Pubblica Amministrazione. Quanto all’informazione a codeste Sigle sindacali, l’Unità per le Relazioni Sindacali vi aveva provveduto lo scorso 14 agosto mediante un’informativa scritta, modalità resa necessaria in considerazione del periodo estivo. Confido, pertanto, che i provvedimenti sopra descritti vengano interpretati anche da codeste Organizzazioni Sindacali quali contributi al rilancio della crescita economica del nostro Paese, obiettivo certamente da condividere e da perseguire, con particolare Coordinamento Nazionale FILP Farnesina pag. 3 determinazione, in termini di attrazione di risorse fondamentali rappresentate da maggiore interscambio, da più consistenti flussi turistici e da investimenti dall’estero. In questo stesso quadro, ribadisco il forte impegno dell’Amministrazione per la tutela di tutto il personale della Farnesina. Un impegno che su indicazione dello stesso Ministro ha portato all’avvio di un tavolo di consultazione permanente. L’obiettivo è quello di promuovere un dialogo costruttivo volto a individuare soluzioni congiunte alle diverse questioni che riguardano tutti noi. Se questo sarà lo spirito, tale dialogo potrà auspicabilmente contribuire con i suoi risultati anche al superamento di questo così difficile periodo per il nostro Paese. Con l’occasione, confermo altresì la mia disponibilità ad incontrare le Organizzazioni Sindacali per ogni eventuale ulteriore chiarimento che si rendesse opportuno. (Giovan Battista Verderame)


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