FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

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1273: Lettera al Min. Terzi


Prot. n. 1273/2012 Roma, 19 giugno 2012

 

Lettera aperta al Ministro Giulio Terzi

Riservata alla persona

al signor Ministro Giulio Terzi

Ministero degli Affari esteri

E, p.c.: al Presidente della Repubblica

al Presidente del Consiglio

al Presidente della Corte dei conti

Roma


Signor Ministro,

 

dobbiamo dirlo: lei non finisce di stupirci. In negativo, s’intende! L’ultima sua trovata, ossia offrire al ministro Giarda il risparmio di 9.240.000 Euro (novemilioniduecentuquarantamila euro) rinunciando alla “quasi totalità del differenziale 2009-2010 delle percezioni consolari riscosse dalla rete consolare” - importo sottratto al FUA - rappresenta un ulteriore sacrificio imposto solo  alle Aree funzionali di ruolo, che si vedono ulteriormente decurtati i già miseri stipendi metropolitani, stipendi considerati tali da ben tre suoi predecessori .

Che lei avesse, per così dire, un occhio di riguardo nei confronti della carriera diplomatica, è comprensibile: ne fa parte! E’ uno di loro! Ma che in un periodo di grave crisi, la totalità dei sacrifici venga riversata solo sulle spalle delle Aree funzionali, ciò è meno comprensibile, anzi è scandaloso. Anche per la pubblica opinione.

La FILP ha già avuto modo di sostenere - perché è sacrosanto sostenerlo - che se la situazione chiede sacrifici, questi debbano essere distribuiti equamente, ciò significa che chi più ha, più deve dare.

Da parte della carriera diplomatica non può bastare il nobile gesto di aiutare le popolazioni terremotate dell’Emilia, attraverso l’acquisto di qualche chilogrammo/tonnellata di parmigiano. Ci vuole ben altro!

In merito, la FILP ritiene opportuno darle qualche suggerimento affinché i sacrifici siano equamente distribuiti:

1. sospensione immediata delle procedure concorsuali per l’assunzione di diplomatici con un concreto ed immediato risparmio di circa 5 milioni di euro;

2. sospensione indennità di rappresentanza almeno per il secondo semestre 2012 e per il 2013, ritenendo che gli impegni di rappresentanza presi possano essere sopportati con gli emolumenti percepiti (ISE) con un risparmio immediato di circa ….18 milioni di euro (salvo più precisi conteggi da parte dei suoi uffici), 

3. accorpamento degli Uffici dell’amministrazione centrale e riduzione immediata del numero dei direttori centrali, rinviando a data da destinarsi il rinnovo degli incarichi, con un risparmio pari a non meno di 4 milioni di euro

4. pubblicazione nominativa in rete di tutti gli stipendi dei diplomatici, quale unica e vera misura di trasparenza ed equità,

5. accorpamento fisico delle sedi nella stessa città iniziando, da subito, a dare le disdette dei contratti di locazione,

6. disdetta di tutti i contratti di locazione delle auto di servizio a Roma e drastica riduzione delle auto di rappresentanza all’estero eventualmente sostituite con auto messe a disposizione da sponsor così come già fanno altri Paesi,

7. soppressione immediata di tutte le consulenze, anche gratuite (che gratuite non lo sono mai in quanto hanno un costo relativo al funzionamento ed utilizzo dei servizi) a dipendenti e pensionati,

8. progressiva riduzione del numero dei diplomatici fino al ripristino dell’organico degli anni novanta (circa 720 unità), con un risparmio a regime di non meno di 40 milioni, anche per tendere ad avvicinarsi al il rapporto tra personale dirigenziale e non dirigenziale indicato dal Presidente Mario Monti di 1 a 40 riportato nei recenti atti del Governo (attualmente al MAE con 950 diplomatici/dirigenti a fronte di 3300 Aree funzionali di ruolo e 2500 impiegati assunti nei vari Paesi esteri),

9. per mantenere i livelli minimi di funzionalità della sede centrale, richiamo immediato di tutto il personale comandato, come avviato alla Presidenza del Consiglio, e attivare immediatamente i processi di mobilità in entrata,

10. blocco del contingente degli impiegati a contratto locale, in quanto l’assunzione all’estero di personale extracomunitario è una misura contraria alla tanta necessaria, voluta ed auspicata crescita,

11. anticipare, da subito, la pubblicazione sul sito degli appalti e dei contratti come previsto da preannunciati provvedimento legislativo di prossima emanazione

12. destinare il personale della carriera diplomatica a prestare servizio solo nelle sedi diplomatiche, in quanto l’esperienza insegna che nelle sedi consolari sono sprecati, vista la loro costosa formazione e remunerazione, e spesso anche controproducenti.

 

Confidando nella bontà delle argomentazioni espresse auspichiamo che Lei voglia fornire le indicazioni che riterrà più adeguate per consentire una concreta possibilità di realizzazione e con l’auspicio che voglia tenere nella giusta considerazione i suggerimenti

di cui sopra, che la FILP intende rappresentare anche all’esterno del MAE, si porgono distinti saluti.

Cordiali saluti.

Il Coordinatore Generale

Maurizio Polselli


CCNL Ministeri








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