FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

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1260: Revisione della spesa alla Farnesina


Prot. n. 1260 / 2012 Roma, 3 maggio 2012 

A tutti gli iscritti e simpatizzanti

Con preghiera di massima divulgazione 

e affissione nelle bacheche sindacali


Revisione della spesa alla Farnesina (Ministero degli Affari esteri)


Come molti sapranno giovedì 3 maggio c.a., si è svolta la riunione informativa alle OO.SS. sulla Revisione della Spesa al MAE. L’Amministrazione non ha voluto dare documentazione ma ha fatto illustrare dai due componenti interni il documento preparato dalla Commissione per il Ministro Giulio Terzi. FILP era presente alla riunione e ne riporta di seguito le impressioni e valutazioni. Come se non bastassero i pesantissimi tagli già apportati con la chiusura di tante sedi, con la diminuzione del personale, delle risorse finanziarie agli Uffici centrali e periferici, che hanno ridotto il ministero degli Esteri al puro stato vegetativo, l’Amministrazione, sempre prima della classe con tendenza a superare il maestro, ha messo in piedi una Commissione composta da 5 membri (2 interni e 3 esterni al MAE). Come membri interni ne hanno fatto parte il Vicesegretario generale (Cardi) e il Vicedirettore generale del Personale (Sabbatucci). Tra i tre membri esterni – tanto per citarne uno - il già tristemente famoso senatore Tonini, la cui volontà di azzerare il personale di ruolo all’estero per sostituirlo con quello a contratto è ormai proverbiale. La commissione, cui era stato conferito il compito di operare ulteriori assestamenti alle varie voci di bilancio, attraverso le proposte scaturite a seguito della “revisione della spesa” ha redatto un documento che dopo essere fatto proprio dall’Amministrazione, sarà inviato al Governo e al Parlamento, che le relative determinazioni di competenza, entro il 31 maggio. Occorre innanzitutto rilevare che l’impressione generale ricavata, conferma la volontà di far pagare i costi della crisi sempre alle stesse categorie, lasciando inalterati i privilegi dei soliti noti. Il documento partorito dalla commissione, che – si rammenta - non è stato consegnato alle organizzazioni sindacali, si occuperebbe di 6 tematiche di pertinenza del MAE: 1. Riequilibrio della proporzione tra personale a contratto e di ruolo, con tendenza ideale ad assestarsi a in rapporto di 8 a 2. In sostanza, secondo la commissione, all’estero dovrebbero prestare servizio 2 dipendenti di ruolo delle AAFF ogni 8 impiegati a contratto. Anche se ciò potrà avvenire soltanto gradualmente (ma riteniamo dai prossimi mesi…); 2. Chiusura di ulteriori sedi, con la creazione di Consolati generali “hub” intorno ai quali far ruotare tutto il pianeta servizi, attraverso microstrutture (leggasi sportelli e simili); 3. Accorpamento degli IIC nelle sede delle Ambasciate; 4. Azzeramento del personale scolastico di ruolo, con sostituzione di personale precario locale o inviato dall’Italia, che non percepirà ISE; Coordinamento Nazionale FILP Farnesina pag. 2 5. Revisione dei contributi cioè delle quote versate agli organismi internazionali; 6. Vendita degli immobili di proprietà del MAE, il cui ricavato dovrebbe restare nella disponibilità dell’Amministrazione. Il disaccordo delle organizzazioni sindacali è stato quasi pressoché unanime (i soliti noti hanno ringraziato l’Amministrazione…da fanno da tempo). La posizione assunta dalla FILP, che farà pervenire all’Amministrazione pertinenti osservazioni scritte, è stata di netta contrarietà. In particolare, si è ribadito in maniera inequivocabile: Ø L’infungibilità tra le funzioni del personale di ruolo e a contratto, sancita giustamente per legge, e quindi l’esigenza di non poter rinunciare, all’estero, a determinate figure professionali, come, per esempio,a cifratori, contabili, responsabili dei Servizi consolari, Visti ecc. Ø La necessità di rivedere le modalità di assegnazione dei cosiddetti Chiara fama alla direzione degli Istituti di Cultura, in quanto gli esempi di cattivo funzionamento e addirittura di fallimenti sono sotto gli occhi di tutti. Ø L’inadeguatezza dei Consolati Generali ‘hub” sotto il profilo dell’efficienza e delle necessità degli imprenditori e cittadini (gli utenti) in quanto è insostituibile la presenza sul territorio (serve presidiare il territorio!). La FILP provvederà a fornire informazioni ancora più dettagliate non appena avrà a disposizione il documento elaborato dalla commissione.

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Avviso FILP Farnesina ha il pregio di informarvi che, al fine di aumentare l’efficacia delle nostre azioni di tutela sindacale e per offrire un ulteriore utile servizio ai colleghi - anche per contrastare l’accresciuta pressione conflittuale nelle relazioni sociali quotidiane sia a Roma che all’estero - sono stati stretti accordi con tre primari studi di avvocati di Roma. Gli Avvocati presteranno la loro assistenza legale agli associati e simpatizzanti della FILP a condizioni vantaggiose, sia per le questioni di Diritto del Lavoro che per le questioni e controversie nel campo del Diritto Amministrativo, Civile, Penale, Condominiale, ecc. con prima consulenza gratuita. Gli Avvocati sono già presenti nella stanza sindacale, settimanalmente, dalle ore 11,30 alle 13,00, tutti i martedì l’avvocato Andrea Chiappini dello studio Recchia ( con preferenza per questioni diritto Amministrativo, Civile, Concorsuale, ecc.), tutti i mercoledì l’avvocato Luigi Termine (con preferenza per questioni di diritto Penale, Condominiale, ecc.) , tutti i giovedì l’avvocato Andrea Cavaliere dello studio Cavaliere e Racanicchi (con preferenza per questioni di diritto Civile, Amministrativo, ecc.). Si possono contattare gli avvocati sia personalmente negli orari indicati (con prenotazione gradita) che mediante la mail e il telefono del sindacato.

Il Coordinatore Generale

        Maurizio Polselli 


CCNL Ministeri








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