FLP Affari Esteri

Coordinamento Nazionale

Get Adobe Flash player

1233: Il nubifragio delle valutazioni al MAE


Prot. 1223/2012 Roma, 8 febbraio 2012

IL NAUFRAGIO DELLA VALUTAZIONE al MAE

VOTA FILP ALLE ELEZIONI RSU

In questo giorni i colleghi si accorgono sulla propria pelle di che cosa significa essere valutati. Con quattro colpi di mouse sulla scaletta graduata predisposta dall'Amministrazione e benedetta dai soliti sindacati noti (rileggete i loro volantini degli ultimi anni!), noi lavoratori siamo belli che sistemati. FILP ha denunciato immediatamente, e a tutti i livelli, le conseguenze disastrose per tutti che il sistema di valutazione, introdotto protervamente al Ministero degli Esteri con l'aiuto dei sindacati firmatari - confederali e non- , avrebbe comportato. Come FILP ci siamo rifiutati di firmare qualsiasi accordo sulla valutazione. Abbiamo chiarito da subito che il sistema adottato non solo è concettualmente sbagliato, -- confonde l'outcome con l'output, --, con spunti surreali nel wording dei giudizi (essere produttivi "sempre" non basta!), ma è anche formalmente incoerente, poiché i valutatori (i diplomatici), che sono i primi responsabili dell'unità produttiva, e dovrebbero essere i primi ad essere valutati, si trovano invece al di fuori di ogni controllo obiettivo, inseriti nel sistema autoreferenziale che si sono ritagliati a propria misura. E c'è pure la beffa.. Chi ci sta portando testardamente a sbattere contro gli scogli non crede a quello che dice, come è abituato a fare per deformazione professionale! Alla favola del "chi è bravo viene premiato", infatti, non credono nemmeno i diplomatici! Come lamentato anche pubblicamente dai medesimi diplomatici, infatti, la loro carriera non dipende dalle prestazioni produttive e nemmeno dalle capacità organizzative, ma da meccanismi di cooptazione degni delle più oscure consorterie. Poiché i diplomatici sono figli di questa cultura per cui la loro vita professionale dipende solo dalla frequentazione dei personaggi politici giusti, o dall'allacciarsi alla cordata che riuscirà ad occupare con maggiore efficacia il primo piano della Farnesina, essi non possono che produrre valutazioni improvvisate e arbitrarie, che non corrispondono alla realtà. Ma non è tutto. FILP ha già individuato chi sono i "valutatori" che utilizzano la valutazione come un martello con cui infliggere ulteriori colpi pesanti all'organico delle aree funzionali. Chi di noi riceve un giudizio inferiore a 90/100 sarà infatti passibile di finire già nel 2012 in sovrannumero, quando prossimamente -a marzo - il MAE applicherà il taglio del 10% agli organici previsto dalla normativa approvata dai soliti noti sindacati firmatari (di tutto e di più). La valutazione è la premessa della messa in mobilità e del licenziamento. Solo chi ha più di 96 punti è provvisoriamente immune dai tagli. Ringraziamo di questo gli amici dei sindacati confederali e non, che hanno firmato questo scempio spiegandoci che era vantaggioso per i lavoratori! Se continueremo ad appoggiare i sindacati responsabili di queste scelte disastrose, non potremo poi lamentarci di aver perso il posto di lavoro. Ci faranno naufragare, ma loro saranno già al salvo in qualche comodo porto protetto! FILP consiglia vivamente tutti i colleghi, che hanno avuto un punteggio inferiore a 90, di chiedere la valutazione di seconda istanza e suggerisce di chiedere comunque la valutazione di seconda istanza anche a tutti coloro che hanno avuto un punteggio inferiore a 96. FILP mette a disposizione i propri avvocati, presenti tutti i martedì, mercoledì e giovedì nella stanza sindacale, per una consulenza e per l'assistenza per l'eventuale azione legale dopo la pubblicazione delle graduatorie, al fine di scongiurare tutti gli effetti negativi che ne conseguiranno tra cui, in primis, quelli sulle liste di trasferimento. Azioni legali che vedranno il sindacato FILP a fianco dei colleghi, anche con una partecipazione ai costi legali. FILP è un sindacato di lavoratori MAE che vuole opporsi al naufragio. Non abbiamo paura di opporci a chi vuole il naufragio. FILP combatte con tutti i mezzi la manifesta volontà di sostituire il personale di ruolo (ed i residui impiegati a contratto italiano ad esaurimento) con personale a contratto locale e temporaneo (vedi articolo a firma dell'Ufficio stampa MAE pubblicato da "Il Fatto Quotidiano"), con stagisti, con militari, con consulenti fantasiosi, ecc. e denuncia l'incapacità dei sindacati complici e collusi di difendere concretamente i nostri posti di lavoro: è sufficiente confrontare i dati statistici ufficiali MAE del 2007 (precedenti elezioni RSU) e di oggi. Nel 2007 vi erano circa quattromila (3996 colleghi delle AAFF di cui 1871 in servizio a Roma e 2125 in servizio nelle 339 sedi estere) dipendenti di ruolo inclusi gli APC e circa 1000 impiegati a contratto italiano ( gli elettori). Oggi, per le elezioni RSU 2012 siamo solo tremila (3000 colleghi delle AAFF di cui 1475 in servizio a Roma e 1727 in servizio nelle 307 sedi estere) dipendenti di ruolo delle AAFF (inclusi gli APC) e circa novecento impiegati a contratto italiano. Sappiamo tutti chi ringraziare della soppressione dei circa quattrocento (398) posti in organico all'estero e della chiusura delle decine di sedi! Anzi ricordiamo che alcuni dei firmatari di tutto e di più, hanno chiesto anche la chiusura di ulteriori sedi in aggiunta a quelle già indicate dall'Amministrazione! Mentre il numero dei diplomatici in servizio è costante: abbiamo oggi – A.D. 2012 - sempre novecento generali, così come nel del 2007, ma quattro anni fa ognuno di loro era pagato (come dirigente!) per comandare una media di 4 dipendenti, oggi ognuno di loro comanda una media di tre dipendenti. E poi ci lamentiamo che perdiamo sempre.....in tutti i consessi internazionali! Anche se abbiamo ben presente le medie di Trilussa col mezzo pollo...c'è molto da riflettere sull'applicazione di rigore ed equità al MAE, dove i polli tagliati in due siamo solo noi! Per la trasparenza, e l'applicazione della legge, FILP è sempre in attesa della pubblicazione sul sito web dell'elenco nominativo di tutti i diplomatici con il trattamento economico complessivo (anche con tutti i distinguo, noterelle e spiegazioni che desiderano i diplomatici per le loro cinque voci/poste). La gran parte dell'amministrazione, con la sua cultura vetero-classista che è ora prepotentemente tornata in auge e con la sua visione del mondo da ancien régime che ne è il nucleo, è convinta che l'unico personale dipendente "buono" all'estero è il personale domestico: quello che serve a tavola, guida l'auto di servizio e spolvera i soprammobili, ovviamente e possibilmente a spese del contribuente. Secondo questa visione assai diffusa nella Farnesina, gli altri non servono, sono di impaccio al libero esercizio dei loro elaborati "inchini": quell'attività sublime che a Roma si manifesta nel fervido spostamento di carte da un tavolo all'altro e dal piano di sopra a quello di sotto del Palazzo, ovviamente utilizzando i potenti mezzi dell'informatica e della messaggistica (ormai abbiamo perso il conto di quanti sistemi di comunicazione abbiamo in uso.) Tale imprescindibile attività dirigenziale per cui si richiede un esercito di generali all'estero si esplica negli unici atti di innovazione conosciuti: il radicale rinnovamento dei tendaggi e dei fiori recisi della Residenza e la ridistribuzione del personale da un ufficio all'altro per agevolare il copia-incolla dalla stampa locale al Messaggio a diffusione limitata MAE. Facciamogli vedere che hanno torto a pensare che esistono solo sindacati complici e collusi. Cambiare si può e si deve! Se lo vogliamo veramente, possiamo salvarci da soli, contando sulle nostre forze, su chi è capace di far cambiare rotta alla nave prima dell'inevitabile collisione, di far cambiare idea a chi pretende di comandare ma non ne è capace. Votiamo FILP alle prossime elezioni RSU il 5-7 marzo 2012! Si coglie l'occasione per diffondere le seguenti informazioni:

AVVISO nr 1

FILP ha il pregio di informarvi che, al fine di aumentare l’efficacia delle nostre azioni di tutela sindacale e per offrire un ulteriore utile servizio ai colleghi - anche per contrastare l’accresciuta pressione conflittuale nelle relazioni sociali quotidiane sia a Roma che all’estero - , sono stati stretti accordi con tre primari studi di avvocati di Roma. Gli Avvocati presteranno la loro assistenza legale agli associati e simpatizzanti della FILP a condizioni vantaggiose, sia per le questioni di Diritto del Lavoro che per le questioni e controversie nel campo del Diritto Amministrativo, Civile, Penale, ecc. con prima consulenza gratuita. Gli Avvocati sono già presenti nella stanza sindacale, settimanalmente, dalle ore 11,30 alle 13,00, tutti i martedì l’avvocato Andrea Chiappini dello studio Recchia, tutti i mercoledì l’avvocato Luigi Termine,tutti i giovedì l’avvocato Andrea Cavaliere dello studio Cavaliere e Racanicchi.Si possono contattare gli avvocati sia personalmente negli orari indicati (con prenotazione gradita) che mediante la mail e il telefono del sindacato. Ovviamente restano in vigore gli accordi con gli avvocati storici del sindacato (Studio Colangeli e altri) che continuano a seguire le pratiche dai loro rispettivi studi.

AVVISO nr 2

Chiusura Uffici MAE a Roma e all'estero causa forza maggiore e/o per disposizioni di ordine pubblico da parte dell'Autorità Governativa. Questo sindacato FILP rende pubblico che ha già portato all'attenzione dei vertici del MAE la propria ferma posizione in materia di assenze causate da disposizioni dell'Autorità governativa, da diversi mesi, sia in occasione del maremoto in Tailandia lo scorso autunno, con intervento dei propri legali sia, forte della propria esperienza, relativamente a quanto richiesto dall'Amministrazione con informativa su MAEnet in data del 7 febbraio 2012. FILP ne contesta l'interpretazione che scarica sui lavoratori l'onere di giustificazione con l'utilizzo di permessi retribuiti. Come noto a seguito dell’ordinanza del Prefetto di Roma e del Sindaco di Roma - presenti sui rispettivi siti web istituzionali - del 3 febbraio 2012, è stata disposta la chiusura di tutti gli Uffici pubblici di Roma Capitale, dalle ore 14 del giorno 3 febbraio 2012 a tutto il giorno 6 febbraio 2012. Pertanto, nessun collega è tenuto a giustificare la sua assenza dal servizio per le giornate indicate nell’ordinanza suddetta. Nessuna Amministrazione pubblica ha preso posizione a svantaggio dei propri dipendenti così come ha fatto, ed è aduso a fare, il MAE con zelo (quando c'è da “punire” i dipendenti di ruolo e gli impiegati a contratto) ma, tutte sono in attesa di ricevere una preannunciata circolare che emanerà la Funzione Pubblica, con la quale si daranno istruzioni e direttive per la valutazione dell’assenza. La FILP concorda con i propri legali e giuristi sul fatto che l’ordinanza prefettizia, cioè di autorità di governo, e del Sindaco, sempre nella sua veste di autorità di governo - è di fatto un divieto di accesso agli uffici, pertanto il personale non deve avere imputato alcunché né recuperare né utilizzare proprie giornate o ore di congedo ordinario o straordinario per coprire l’assenza. Ovviamente il sindacato FILP con i propri legali è a disposizione di iscritti e simpatizzanti per tutte le azioni di tutela che si rendessero necessarie.


Con l’occasione si porgono cordiali saluti. 


CCNL Ministeri








LA DOLOROSA STRADA